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Benvenuti al sud! un viaggio nelle Murge con la scuola (n. 18)
Spinazzola - Gravina in Puglia - Altamura - Acquaviva delle fonti
inserito da
paolo di Castelplanio (AN)
nazione
Italia
periodo del viaggio
dal 28 aprile al 30 aprile 2011
durata (giorni)
3
da
Spinazzola
a
Gravina, Dolcecanto
km
40

28-04-2011 (1)

Racconto
Arriviamo puntuali alla stazione di Spinazzola dopo una notte passata in treno; qualcuno è riuscito a dormire nelle poche ore della tratta Ancona – Barletta fra le 2.25 e le 6 … altri un po’ meno.
In stazione troviamo Filippo Tito di ciclomurgia.com con le bici ed un tempo incerto, umido e fresco. Ognuno prende la bici della sua misura (17 belle Bottecchia FX 510/520), lasciamo le nostre borse a Filippo che si occuperà del trasporto bagagli e partiamo.
Il primi km percorrono una strada dritta e con traffico piuttosto veloce. La nostra preoccupazione va subito verso Keji che procede con difficoltà: scopriremo poi che questa è la seconda volta che sale in bici! Le prendo la scomoda borsa tracolla e sembra andare meglio; purtroppo alla prima discesa parte in velocità e mi rendo conto che non sa usare i freni; a quel punto io, che stavo più avanti, comincio ad urlare ai compagni “Cercate di fermarla!!” ma, ovviamente, non è possibile farlo; dopo aver effettuato alcuni sorpassi Keji tira forte la leva del freno anteriore rovinando sul duro asfalto con un’acrobatica caduta! Fortunatamente, a parte qualche graffio e qualche lacrima, riesce a riprendere il viaggio; le ripeto alcune spiegazioni importanti sull’uso dei freni e, da quel momento, migliora il suo controllo del mezzo.
La strada affianca il lago di Serra del Corvo (diga artificiale) ed il paesaggio è indubbiamente molto bello … peccato che il tempo grigio attenui i bei colori della primavera.
Il percorso è molto bello, senza traffico ma con qualche saliscendi che i ragazzi, non abitati alla bici, vedono come incredibili salite!!! Procediamo dunque a singhiozzo con fermate frequenti per aspettare gli ultimi, alcuni dei quali preferiscono superare le brevi salite a piedi. Già dopo un’ora qualcuno comunica di essere stanchissimo/a ma cerchiamo di non dare troppo peso a queste voci.
Superata la salita che esce dalla valle della diga ci aspetta una bella discesa; qualche goccia di pioggia, non preoccupante, ci accompagna per qualche km; decidiamo di puntare subito verso Gravina senza passare per Dolcecanto – dove si trova la struttura in cui pernotteremo.
Verso le 13,30 siamo a Gravina in Puglia; esce un po’ di sole e mangiamo i nostri panini nella piazza del mercato. Un’oretta di relax poi, verso le 15, andiamo a visitare la Gravina sotterranea: la visita dura circa un’ora ed è
molto suggestiva ed interessante.
Verso le 16,30 qualcuno vorrebbe subito partire per Dolcecanto per riposarsi ma, fortunatamente, riesco a convincere il gruppo di prolungare la tappa consumando tutti un buon gelato.
Verso le 17,30 siamo in sella ma guardo il cielo con forte preoccupazione: è completamente chiuso e si sentono tuoni: c’è minaccia di temporale; proviamo a coprirci con le mantelle ma, mentre stavamo ancora a Gravina fortunatamente) inizia il diluvio: un violento temporale con abbondante pioggia, tuoni e fulmini: troviamo riparo in ingressi di abitazioni o negozi (abbiamo sempre incontrato persone molto gentili, disponibili ed ospitali) aspettando un miglioramento delle condizioni meteo. Verso le 18 telefono a Michele Capone, gestore dell’Agribiologica Murge dove pernotteremo, per avvisare del ritardo. Michele, con grande sensibilità e comprensione, si offre di venirci a prendere in auto facendoci lasciare le bici in un’abitazione di sua conoscenza a Gravina. Accetto la generosa offerta con un sospiro di sollievo.
Al suo arrivo il temporale è terminato e la pioggia è diminuita: vorrei concludere la giornata in bici – seguendo fedelmente il programma – e chiedo ai ragazzi “Qualcuno vuole venire con me?” e tre coraggiosi, Fabio, Lorenzo B. e Alessandro, accettano di seguirmi; purtroppo commetto un grande errore; seguendo la traccia del mio GPS Garmin NON cartografico; dopo circa 45 minuti di pedalata mi accorgo che sto procedendo nella direzione opposta (ovvero verso Altamura, tratto del secondo giorno); nel frattempo ha ripreso a piovere; qualche timida imprecazione, mi scuso con i compagni, si ritorna indietro; arriviamo a destinazione verso le 20 completamente bagnati! Io avevo la mantella ma altri, non seguendo i miei consigli, avevano solo il k-way. Siamo in ogni caso felici di essere arrivati. Michele Capone, il gestore della struttura, è estremamente ospitale e ci offre subito un the caldo, biscotti e dei crostini. Con pazienza i ragazzi aspettano il turno per la doccia (ce n’è una) e nel frattempo ci riscaldiamo davanti al braciere; Michele stava scaldando il forno per la pizza e ogni tanto ci porta delle braci per riscaldare noi e per asciugare il vestiario.
Siamo contenti della sistemazione accogliente; verso le 21 ci viene offerto un piatto di pasta; a seguire pizza cotta sul forno a legna servita appena sfornata!
Malgrado gli abbondanti appetiti non riusciremo a mangiarla tutta! Infine dei dolci fatti in casa. Miche vorrebbe offrire anche del limoncello ma noi insegnanti-accompagnatori preferiamo di no.
Verso le 23,30 andiamo a dormire nelle tende montate da Filippo la mattina vicino la casa. Nella tenda grande, dove dovevano dormire le ragazze, è penetrata un po’ d’acqua; Michele mette generosamente a loro disposizione alcuni letti dentro la casa. Noi “uomini” tutti in tenda; sarà una notte difficile: a parte il freddo umido che in diversi abbiamo sofferto, ci sarà un gallo che canterà per tutta la notte; inoltre il russare di alcuni si sente bene in tutte le tende. Ma finalmente arriva l’alba…

Cena e pernottamento su
Agribiologica delle Murge di Michele Capone - borgo rurale Dolcecanto
Gravina in Puglia, BA 70024 Puglia
Tel: (+39) 0803269717
Cell: (+39) 3483812083
Fax: (+39) 0803264022
http://www.murgia.it/abm/